Comune di Bitonto

Bitonto Futuribile
Dal 21 dicembre in mostra i progetti degli studenti di architettura per l’area del Vecchio Tram

“BITONTO FUTURIBILE. Nuovi scenari di rinnovamento urbano”.

È il titolo della mostra che il Comune di Bitonto ospiterà presso Palazzo di Città a partire dal 21 dicembre prossimo.

L’iniziativa rappresenta l’esito del Laboratorio di Progettazione Architettonica tenuto presso il Politecnico di Bari nell’anno accademico 2009/10 dall’arch. Nicola Parisi, ricercatore della Facoltà di Architettura.

Parisi, infatti, su sollecitazione del consigliere comunale, Francesco Paolo Cuoccio, ha proposto ai suoi allievi un esercizio progettuale che interessa un'area fortemente irrisolta della nostra città: l’area occupata dal Vecchio Tram nei pressi della Villa Comunale.

La mostra, che quindi illustrerà le ipotesi progettuali realizzate dagli stundenti, sarà inaugurata martedì 21 dicembre 2010 alle ore 18 con un convegno presso la Sala degli Specchi del Palazzo di Città. Sono previsti gli interventi del sindaco di Bitonto, dott. Raffaele Valla, del Preside della Facoltà di Architettura di Bari, prof. Claudio D’Amato Guerrieri, del responsabile del Laboratorio, arch. Nicola Parisi, dell’assessore ai lavori pubblici, geom. Vito Antonio Labianca, dell’assessore all’urbanistica, arch. Tommaso Massarelli, e del consigliere comunale, ing. Francesco Paolo Cuoccio.

L’appuntamento bitontino s’inquadra nelle iniziative per il ventennale dalla fondazione della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari; una facoltà che da tempo lavora con i suoi studenti, con i ricercatori ed i suoi professori su tutto il territorio mediterraneo con una particolare attenzione a quello pugliese. Il corso di laurea è fondato sulle esperienze dei laboratori di progettazione che ogni anno conducono un’appassionata attività progettuale applicata spesso sui nostri contesti territoriali, urbani ed extra-urbani.

Entusiasta della proposta il sindaco Valla che sottolinea come “la ferrea volontà a credere in una continuità innovata della facoltà di Architettura, l’appassionato lavoro dei suoi docenti, la instancabile attività degli studenti e la sensibilità rinnovata dell'Amministrazione comunale producono nuovi scenari urbani che dovrebbero indurre la città intera a riflettere sulla «citta che sarà»”.