Comune di Bitonto

Bitonto alla Giornata nazionale
della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia

Una nutrita delegazione ha rappresentato il Comune di Bitonto alla XVI edizione della “Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime di mafia”.

Organizzata dall'associazione Libera (presieduta da don Luigi Ciotti, da decenni figura importante nel campo delle attività sociali e culturali volte al riscatto civile delle coscienze contro il malaffare) e da Avviso Pubblico (associazione tra Enti locali, alla quale il Comune di Bitonto aderisce da diversi anni), la manifestazione ha avuto luogo a Potenza, città simbolica esattamente ad un anno di distanza dal ritrovamento del corpo di Elisa Claps.

La delegazione bitontina presente in Lucania con il Gonfalone della città era composta dai consiglieri comunali Francesco Paolo Ricci, Francesco Labianca e Roberto Colangiuli, che hanno ricevuto il mandato rappresentativo da parte del sindaco Raffaele Valla e dal presidente del Consiglio comunale Nicola Tarantino.

Nonostante il maltempo, ben 50.000 persone, provenienti da tutta Italia, hanno partecipato all'evento. Il corteo, partito da piazza Bologna, si è poi concluso presso piazzale Vincenzo Verrastro. Sul palco, prima degli interventi di don Ciotti e di Andrea Campinoti (presidente di Avviso Pubblico), sono stati letti i nomi delle 900 vittime delle mafie.

“Va dato atto – dichiara Ricci – al sindaco Valla e al presidente Tarantino del personale impegno a sostegno di questo tipo di eventi, che ambiscono a cementare nelle nostre coscienze il valore della legalità. Partecipare ad iniziative come quelle organizzate da Libera e Avviso Pubblico è per noi un dovere, in quanto politici e cittadini.
La cultura della lotta non solo alla mafia ma anche ad ogni tipo di cedimento o infiltrazione affaristica nelle istituzioni deveanimarci tutti, insieme e uniti”.

Parla di "doveroso recupero di un'etica pubblica e morale" anche Roberto Colangiuli, particolarmente felice perché "la grande piazza di Potenza ci riporta a valori fondamentali e ineludibili, alla base del nostro ruolo pubblico e politico".

Secondo Francesco Labianca, invece, "la lotta delle amministrazioni e dei cittadini contro tutte le mafie e per la legalità acquista un particolare significato nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia, all'insegna, però, di un impegno che si rinnovi quotidianamente. La sconfitta della criminalità organizzata e il ripristino, dovunque, dello stato di diritto è un obiettivo che prescinde dall'appartenenza politica come dimostra anche la presenza di maggioranza e opposizione unite nella delegazione bitontina".

Alla manifestazione potentina hanno partecipato anche alcune classi del Liceo Scientifico "Galileo Galilei" e dell'Istituto tecnico commerciale "Vitale Giordano". Presenti anche i giovani scout dell'Agesci Bitonto 2.