Riordino ospedaliero. Duro documento dell'Anci Puglia. In conferenza stampa anche Damascelli
Dura presa di posizione dell'Anci Puglia sul Piano di riordino ospedaliero varato dalla Giunta Vendola, che prevede la chiusura di 18 ospedali pugliesi, tra i quali quello di Bitonto.
Questa mattina in conferenza stampa il Consiglio direttivo dell'Associazione dei Comuni pugliesi ha illustrato un documento, nel quale ribadisce alcuni punti fondamentali:
1 - la possibilità di affiancare in giudizio i Sindaci costituendosi nei relativi procedimenti;
2 - la necessità di attivare la rete dei servizi territoriali, le RSA, gli Hospice e gli annunciati servizi integrati sostitutivi contestualmente alla chiusura degli ospedali;
3 - l'ineludibilità della partecipazione dell'Anci ad uno specifico tavolo di concertazione, per rendere effettiva la partecipazione dei territori interessati alla determinazione e al controllo delle politiche sanitarie.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il vicesindaco di Bitonto, Domenico Damascelli, membro del Direttivo Anci Puglia.
"La battaglia per il diritto alla salute - ha dichiarato Damascelli - è una battaglia di civiltà e di democrazia. L'attuale governo regionale si sta dimostrando sordo alle legittime istanze di democratico confronto, che dai territori si sono levate a difesa di questo sacrosanto diritto. I sindaci e gli amministratori delle comunità interessate hanno offerto la massima collaborazione alla Regione, evitando scontri e strumentalizzazioni politiche, ma richiedendo precisi e credibili cronoprogrammi per l'attivazione dei servizi territoriali necessari a garantire livelli di assistenza essenziali omogenei su tutto il territorio. Sinora l'assessore Fiore e i direttori generali hanno cincischiato, fornendo auspici e promesse puntalmente e completamente disattese. Tutto ciò non può non preoccuparci e per questo è necessaria una dura presa di posizione da parte nostra".
Durante la conferenza stampa è stato annunciato per i prossimi giorni un tour negli ospedali destinati alla chiusura da parte di una delegazione dell'Anci Puglia, guidata dal presidente, Luigi Perrone.
"Ho sollecitato nel Direttivo anche questa iniziativa - ha spiegato Damascelli - che intende, proprio in ragione della natura istituzionale e bipartisan dell'Anci, richiamare l'attenzione del governo regionale sulla necessità di confrontarsi direttamente sul campo con le legittime aspettative delle migliaia di cittadini pugliesi chiamati con questo Piano a sopportare gravosi sacrifici. Alla Regione chiediamo che rispetti quello che più volte nell'ultimo periodo ha promesso".





