Rifiuti zero, per "pulire" la campagne di Bitonto
"Rifiuti zero: meno rifiuti in città, più qualità in campagna". A Bitonto due giornate dedicate alla pulizia delle campagne, in siti particolarmente degradati e ricadenti in zone di interesse ecologico, naturalistico, faunistico e artistico. L’iniziativa, organizzata dall'associazione ambientalista “Fare Verde”, d’intesa con altre associazioni operanti sul territorio (ambientalisti, nuclei di protezione civile, scout, operatori sanitari, ecc..), scolaresche e semplici cittadini, nasce da un’idea dell’assessore all’agricoltura, Domenico Damascelli, il quale da tempo ha denunciato “un preoccupante degrado di molte aree delle nostre campagne, specie quelle che ricadono in zone di maggior pregio ambientale, soggette ad abbandono di rifiuti di ogni sorta ed ad altri gravi atti lesivi dell’integrità del territorio e della natura in generale”.
La prima giornata è in programma domenica 5 giugno. Dalle 9 alle 13 i volontari saranno impegnati in attività di sensibilizzazione con uno stand in piazza Carmine Sylos per la distribuzione di materiale informativo, richiamando l’attenzione dei cittadini sulla necessità di avere cura del proprio territorio. Le operazioni di pulizia con raccolta di rifiuti abbandonati interesseranno il tratto urbano (ma con caratteristiche spiccatamente rurali) del Parco regionale di Lama Balice compreso tra il ponte di Santa Teresa e quello del Carmine, che versa in carente stato di manutenzione.
Nel corso della giornata, inoltre, verrà ufficialmente consegnato alla città un albero di quercia, messo a dimora dai volontari di Fare Verde nei pressi del Liceo Classico “C. Sylos”, in sostituzione di un vecchio albero poi distrutto.
La seconda giornata (la data è ancora da stabilire) punterà ad incentivare l’uso della bicicletta per la mobilità urbana. Partendo dal centro cittadino i partecipanti alla biciclettata raggiungeranno la poligonale di Bitonto, che verrà percorsa fino alla ex Statale 98. I volontari, durante la passeggiata, saranno impegnati in attività di controllo del territorio di contrasto all’abbandono dei rifiuti e nella pulizia di un sito che verrà ritenuto particolarmente degradato.
“Intendiamo in questo modo – spiega Damascelli - promuovere valori dall’alto contenuto civico quali la tutela del territorio, la mobilità sostenibile e la riduzione dei rifiuti. La loro affermazione segnerebbero una vera e propria rivoluzione culturale che possono avvicinare Bitonto e la Puglia all’Europa”.





