Festa dei Santi Medici
L'Amministrazione comunale illustra le misure organizzative
Domenica a Bitonto si rinnova la tradizione con i solenni festeggiamenti in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano, che richiamano in città migliaia di fedeli.
La festa religiosa “esterna”, il cui evento centrale è la processione, la tradizionale “intorciata”, con le sue forme di 'culto diretto' ed il caratteristico incedere dei fedeli, provvisti di grossi ceri, a piedi nudi, è affiancata dall’appuntamento con la tradizionale fiera.
In mattinata il sindaco di Bitonto, Raffaele Valla, l’assessore alla comunicazione e partecipazione, Vincenzo Fiore, e il funzionario della Polizia locale, ten. Gaetano Paciullo, hanno illustrato alla stampa cittadina le misure organizzative adottate per l’occasione e concordate nella riunione interforze con Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia dello scorso 3 ottobre.
Vediamole in dettaglio.
Fiera
La fiera torna nella sua sede tradizionale: i 450 operatori commerciali saranno sistemati lungo un itinerario, del tutto sganciato dal percorso della processione, che parte dall’incrocio tra via d’Angiò e via Matteotti e si sviluppa lungo via Berardi, via De Capua, via La Pira, via Gaetano Saracino, viale Giovanni XXIII (tratto compreso tra via G. La Pira e via A. De Gasperi), via Alcide De Gasperi e piazza Mons. A. Marena.
Unica interruzione in corrispondenza delle due corsie laterali del sottopassaggio ferroviario Pasquini, che saranno percorribili a piedi con sensi unici alternati obbligati, permettendo il collegamento tra la zona della Basilica e la zona occupata dalla fiera.
Sottopassi
Il sottopasso ferroviario sarà chiuso al traffico e diventerà il percorso pedonale obbligato di collegamento tra la zona artigianale, dove confluirà per il parcheggio il traffico veicolare, e la Basilica.
Il sottopasso pedonale, infatti, sarà chiuso e presidiato dalle ore 5 di domenica, perché ritenuto insufficiente a garantire il regolare flusso delle migliaia di persone che si prevedono.
Viabilità
Il traffico veicolare proveniente dall’Autostrada e da Giovinazzo sarà bloccato all’altezza della Poligonale per essere incanalato verso le aree di parcheggio della zona artigianale.
Identico sbarramento per i veicoli provenienti dalla Provinciale Santo Spirito-Bitonto.
Nel centro urbano sono previsti 51 sbarramenti che serviranno a inibire l’accesso veicolare alla zona della fiera e al percorso della processione.
Assistenza sanitaria e soccorso
Croce Rossa Italiana e Pubblica Assistenza in collaborazione con i volontari dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ai quali il Sindaco Valla ha voluto rivolgere parole di apprezzamento per il “grosso contributo” che forniscono alla città) allestiranno una tenda medica in piazza 26 Maggio. Un secondo punto di assistenza sanitaria sarà presente all’interno dei giardini della Basilica dei Santi Medici.
13 i bagni chimici approntati per normodotati e disabili.
Autolinee
Tutte le corse delle linee automobilistiche urbane ed extraurbane subiranno variazioni nei percorsi e nella dislocazione delle fermate e dei capolinea, sia domenica 16 che lunedì 17 ottobre (per maggiori informazioni si può consultare l’ordinanza n. 331 del 12/10/2011, disponibile all’Albo pretorio online del Comune di Bitonto).
Scuole
Per ragioni di sicurezza pubblica lunedì 17 ottobre resteranno chiuse le scuole dell’infanzia di via Berardi e viale Giovanni XXIII, essendo queste due arterie interessate dall’itinerario della fiera.
“Si tratta – ha dichiarato il Sindaco, Raffaele Valla – di un evento di grande importanza per la nostra città, tradizionalmente invasa da decine di migliaia di pellegrini. A loro va il nostro più caloroso benvenuto, certi come siamo che Bitonto saprà dimostrare ancora una volta di essere comunità ospitale, cordiale e solidale”.
Il ten. Gaetano Paciullo ha sottolineato come, anche a causa delle note ristrettezze finanziarie dei Comuni, il numero degli uomini prestati dalle altre città per rinforzare il servizio di vigilanza è notevolmente ridotto rispetto agli anni scorsi.
“I nostri uomini saranno in servizio – ha spiegato Paciullo – dalle 3 alle 23 di domenica. A loro si affiancheranno 12 unità dei Comuni di Ruvo di Puglia e Corato, guidati dai comandanti Berardi e Patruno, ai quali va il nostro ringraziamento per la disponibilità e la sensibilità dimostrata”.
“L’impegno degli uomini della Polizia locale – ha aggiunto Valla - in questa circostanza è totale ed è motivo di soddisfazione per l’Amministrazione”.
L’assessore Vincenzo Fiore, infine, ha voluto esprimere l’augurio che in questa occasione, che è momento di fede e speranza, “la città recuperi il senso dell’identità e dell’appartenenza”.





