Comune di Bitonto

I giovani di Bitonto al IV Convegno nazionale AIL
(Roma, 28 gennaio)

L’Amministrazione comunale ha salutato il gruppo di giovani bitontini, che parteciperà sabato 28 gennaio a Roma al IV Convegno nazionale AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma) "Insieme per gli altri. Il valore del volontariato".
I giovani bitontini sono stati invitati dal prof. Franco Mandelli, presidente dell'AIL, a presentare il suo libro "Ho sognato un mondo senza cancro", dal quale gli stessi ragazzi, protagonisti dell’emozionante serata di presentazione al Teatro Traetta del 6 ottobre scorso, hanno tratto spunto per il volume "Le parole sono messaggi" curato da Maria Antonietta Elia per Mario Adda Editore.
La presenza al convegno AIL suggella il progetto culturale di lettura della storia di Mandelli uomo e medico appassionato e tenace nella lotta al cancro, che ha coinvolto i ragazzi di alcune scuole cittadine (Liceo Scientifico "G. Galilei", Liceo Classico "C. Sylos", ITT "A. Volta", ITC "V. Giordano", Scuola Media "C. Sylos" e Scuola Media "V. Rogadeo") e di alcune parrocchie (Santi Medici, S. Caterina e Cristo Re), oltre ad alcuni studenti universitari.
Aprendo l'incontro, al quale hanno partecipato anche alcuni dirigenti e i docenti referenti delle scuole aderenti al progetto "Le parole sono messaggi"  insieme agli studenti in partenza per Roma, il Sindaco di Bitonto, Raffaele Valla, si è dichiarato “orgoglioso per una partecipazione ad un evento nazionale, che conferma l’eccellenza delle scuole della nostra città. Il prof. Mandelli è stato molto colpito dal livello di preparazione di questi ragazzi, che hanno saputo commuoverlo in una serata indimenticabile per tutti noi”.
“La vostra presenza a Roma – ha proseguito Valla – è momento di grande soddisfazione per la nostra città. E per questo ringrazio la prof. Elia e i dirigenti e i docenti che hanno aderito e collaborato alla realizzazione del progetto”.
Con il Sindaco a rappresentare l’Amministrazione comunale anche l’Assessore alla comunicazione e partecipazione, Vincenzo Fiore, e il Vicesindaco, Domenico Damascelli, che ha garantito il necessario supporto agli organizzatori per presentare al meglio la città, con le sue eccellenze artistiche ed enogastronomiche, ai convegnisti.
“Questi giovani  – ha sottolineato Damascelli – siano da esempio per gli altri. Hanno saputo dimostrare in modo concreto e positivo cosa significhi essere cittadini attivi. È di giovani come voi che questa città ha bisogno. A Roma sarete ambasciatori della nostra splendida città, che ha tesori meritevoli di maggiore attenzione e considerazione a livello nazionale e internazionale”.
Maria Antonietta Elia, promotrice del progetto, ha illustrato i dettagli della partecipazione al convegno dei ragazzi, che proporranno una lettura multidisciplinare (testi, musica, canto e danza) del volume del prof. Mandelli, centrata sulle 18 parole chiave confluite nel lavoro “Le parole sono messaggi”. La presentazione sarà preceduta dalla proiezione di un cortometraggio, curato da Marina Brandi, referente della Parrocchia Santi Medici, per illustrare la città e le scuole aderenti al progetto.
“Il merito di questo successo – ha dichiarato Elia – non è di una sola persona, ma di tutti coloro che hanno creduto nel progetto e hanno contributo a costruirlo. L’apprezzamento ricevuto dal prof. Mandelli ci onora e ci ripaga per l’impegno profuso. Uno degli aspetti più belli è rappresentato dal coinvolgimento delle parrocchie che, hanno raccolto l’invito ad allargare la rete condividendo il progetto con le scuole cittadine: un’esperienza di connubio da riproporre in seguito”.
L’incontro si è chiuso con alcuni ragazzi del gruppo in partenza per Roma, che hanno proposto un’anteprima della presentazione, suggellata con i versi della poesia “La vita” di Madre Teresa di Calcutta.