Comune di Bitonto

Ordinanza sindacale vieta vendita di bevande in vetro durante manifestazioni pubbliche

Un’ordinanza per vietare la vendita per asporto di bevande in bottiglie e bicchieri di vetro durante le manifestazioni pubbliche. La firma il Sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, con l’obiettivo di scongiurare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità e negative per l’igiene e il decoro urbano, determinate dall’abbandono in strada di bottiglie e oggetti in vetro.
L’ordinanza (n. 246 del 30 agosto 2014) si rivolge a tutti i locali pubblici (bar, pub, punti di ristoro) autorizzati alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande del territorio comunale ed è valido durante le manifestazioni pubbliche, organizzate dall’Amministrazione comunale e/o da privati, per tutto l’anno.
L’alternativa consentita dal provvedimento comunale resta quella della vendita delle bevande in contenitori di plastica, ovvero la consumazione delle bevande nell’area commerciale autorizzata.
Per quanti non osserveranno il divieto è prevista una sanzione amministrativa che varia da 25 a 500 euro.
“Questa nuova ordinanza – spiega il sindaco di Bitonto – replica la positiva sperimentazione di analogo divieto durante la manifestazione del Capodanno, nel tentativo di garantire maggiore sicurezza alle tantissime persone che affollano i locali durante le manifestazioni pubbliche, creando nelle strade e nelle piazze un clima di serena convivialità, che sarebbe un vero peccato venisse rovinato dall’utilizzo improprio di bottiglie o bicchieri in vetro abbandonati per strada o, peggio, rotti. Senza dimenticare l’impatto negativo che bottiglie e bicchieri in vetro abbandonati hanno sull’igiene e il decoro urbano”.
“Mi preme sottolineare – aggiunge Abbaticchio – il provvedimento fa appello al senso di civiltà di chi frequenta i locali della nostra città, nonché ai titolari delle attività commerciali chiamati a collaborare per il pieno rispetto del divieto. Non mancheranno i controlli da parte degli uomini della Polizia locale, che potranno effettuare verifiche anche a campione”.