Comune di Bitonto

"Pittori e paesaggi di Puglia", omaggio al maestro Francesco Speranza...

A trent’anni dalla sua morte Bitonto omaggia il maestro Francesco Speranza, uno dei maggiori pittori pugliesi del ’900.
Lo fa con la mostra “Pittori e Paesaggi di Puglia”, che sarà ospitata nelle sale del Museo Archeologico (via Mazzini, 44) dall’8 al 30 settembre, su iniziativa del Centro Ricerche di Storia e Arte e dalla Fondazione “Depalo-Ungaro” d’intesa con il Comune di Bitonto (Assessorato alla Cultura e Assessorato alla Pubblica Istruzione).
Per l’occasione saranno esposte una quarantina di opere provenienti dalla collezione Cuonzo-Sivilli, dal fondo della Fondazione Depalo-Ungaro e da collezioni private: dagli oli di Speranza, Cives, Ficarra, Laonigro, Marzano, Mileto, Vacca, Picinni, alle acqueforti di Speranza, De Robertis, Chieppa, Grassi, Prayer, alle vedute paesaggistiche dei pittori bitontini Barone, Gentile, Lavacca, Catucci, Masiello, Tullo, Nacci, Moretti, Minardi, Parisi, Rucci, Morelli, Sannicandro, sino ad alcune opere di pittori lombardi, che hanno così inteso rendere omaggio all’arte di Speranza, dagli stessi conosciuto durante la sua permanenza a Milano.
Al vernissage, in programma alle ore 19 di lunedì 8 settembre, seguirà un omaggio musicale con il concerto del Trio Giuliani (Vincenzo Mastropirro – flauto, Giambattista Ciliberti – clarinetto, Antonio Maddonni, chitarra) con la voce della soprano Marilena Gaudio.
“L’omaggio – scrive Nicola Pice, presidente del Centro Ricerche di Storia e Arte Bitonto, presentando l’iniziativa - tende a ricordare Francesco Speranza nel trentennale della sua morte, un ricordare che è ancora un raccontare e un raccontarsi. Raccontare le memorie di luoghi del proprio paese, raccontare la sua dimensione dialettale, che si fa evocazione suggestiva di suoni e parole, di luci e colori: purezza e levità espressiva, fascino atmosferico giammai pittoresco, aura pura carica di poesia, nei paesaggi e nei ritratti sempre liricamente intesi, anche quando vogliono esprimere un rapporto diretto con il reale. Raccontarsi le emozioni perdute, il senso di religiosità smarrita, gli incantesimi dell’anima, la dimensione di un tempo senza tempo, la concisione di una temporalità che non fugge. E richiamarsi a quel senso di ineffabile racconto, a quel calmo andamento narrativo al confine tra la favola e la scoperta di certa metafisica minore, a penetrare il sentimento lirico che anima le sue figure eteree e i suoi paesaggi dorati di luce meridiana, dominati da cieli azzurrissimi e puri. Tutto un mondo pregno di memorie poetiche, di cui Speranza ha conosciuto ogni pietra, ogni luce, ogni sospiro e ne fa un limpido crepuscolare racconto. Ecco allora il bisogno di un raccontare e raccontarsi attraverso il ricordo della pittura semplice e sensibile di questo Maestro del Novecento, che, nel suo profondo legame con la propria terra, ha saputo esprimere un forte calore umano”.

8-30 settembre 2014
Bitonto, Museo Archeologico (via Mazzini, 44)
Pittori e Paesaggi di Puglia
Omaggio al maestro Francesco Speranza
nel trentennale della sua morte
orari: lun-ven 9-12.30 // 17.30-19.30 ; sab-dom 9-12.30
infotel 0803715402