Comune di Bitonto

Dal Comune un aiuto per gli inquilini morosi "incolpevoli". Domande entro il 31 dicembre 2014

Un contributo a sostegno degli inquilini morosi, per prevenire gli sfratti per morosità incolpevole, ovvero riguardanti nuclei familiari in temporanea difficoltà economica. È possibile ottenerlo dal Comune di Bitonto, classificato “ad alta tensione abitativa”, che ha deciso di riservare a questo scopo una parte della premialità regionale dei fondi per i canoni di locazione 2012 (31mila euro circa).
Il contributo coprirà il pagamento di 3 mensilità, fino ad un massimo di 1.500 euro.
Nell’avviso pubblico emanato nei giorni scorsi dal Settore Servizi alla Persona e alla Comunità sono specificati i requisiti necessari per poter accedere al fondo, riservato a cittadini italiani, dell’Unione Europea o di paesi extraeuropei (purchè residenti in Italia da almeno 10 anni o in Puglia da almeno 5) residenti a Bitonto da almeno un anno con contratto di locazione a canone concordato (legge 431/98), registrato e in regola con il pagamento delle imposte.
Sono esclusi dal beneficio gli alloggi delle categorie catastali A1, A8 e A9 (abitazioni di tipo signorile, ville, palazzi di eminente pregio artistico o storico).
Il nucleo familiare, inoltre, dovrà avere, con riferimento al 2013, un reddito annuo non superiore a 14mila euro, e non dovrà possedere altro alloggio idoneo alle proprie esigenze su tutto il territorio nazionale.
La condizione oggettiva di difficoltà, che è alla base della richiesta di aiuto, si concretizza nel mancato pagamento, alla data di presentazione della domanda, di 3 o più mensilità di fitto, e nella riduzione di almeno il 50% del reddito 2013 rispetto all’anno 2012 per specifiche cause “eccezionali”, legate alla perdita o alla riduzione di lavoro, alla cessazione o flessione dell’attività commerciale o libero-professionale,  alle spese mediche e assistenziali per grave malattia o infortunio di un componente del nucleo, o al ridimensionamento del nucleo con relativa perdita di fonte di reddito per decesso, separazione o detenzione.
Il Comune pagherà il contributo direttamente al locatore, che ovviamente avrà preventivamente dichiarato di accettare, per sanatoria delle mensilità non versate dall’inquilino, in modo da bloccare il contenzioso per morosità.
Gli interessati potranno presentare la domanda (possibile la consegna a mano direttamente al Settore Servizi Sociali o la raccomandata con avviso di ricevimento) entro il 31 dicembre 2014. Trattandosi di un avviso a sportello, gli uffici esamineranno le richieste seguendo l’ordine di arrivo, concedendo, in caso di esito positivo, il contributo fino all’esaurimento del fondo stanziato, che dovrà essere materialmente reso disponibile dalla Regione.
I modelli di domanda, in distribuzione presso l’Ufficio Servizi Sociali, sono scaricabili dal sito internet del Comune di Bitonto e dalla sezione “Comune.doc” dell’app gratuita “Bitonto 2.0”.
Per maggiori informazioni e chiarimenti sul bando è possibile rivolgersi al Settore Servizi Sociali (tel. 0803716190-191).