Comune di Bitonto

Weekend di mostre al Torrione Angioino di Bitonto

Il Torrione Angioino ospita una “tregiorni” di arte contemporanea con l’inaugurazione di due nuove mostre e la chiusura dell’esposizione di Gianni Valletta.

Si inizia stasera nella Sala della Cisterna alle 18.30 con l’inaugurazione della mostra “Memoria Collettiva ARCANUM” della giovane artista messicana Natalia Alejandrina Blanco che partecipa al progetto di interscambio culturale Messico-Italia a cura di EL ZOTTANO e Gallery-Atelier Casa Mexicana. Una mostra che ha per soggetto personaggi legati al mistero e al misticismo perché, come dichiara l’artista, <<dietro queste singole persone esiste una mentalità collettiva che produce costantemente archetipi e cultura, alla quale tutti noi possiamo attingere. È facile rendersi conto che, anche sotto cieli e climi differenti, siamo sempre stati legati da tempo immemorabile attraverso un bagaglio culturale comune>>.

Sabato, invece, è la volta del finissage della mostra “I Sognatori” di Gianni Valletta, inaugurata lo scorso 31 ottobre. Per l’occasione sarà presentato il progetto di musica e danza "Synaesthetic silence" di Ivan Piepoli. La mostra è stata incentrata sul concetto di sogno, un viaggio tra colori, poesia, musica e letture che, ha condotto il pubblico oltre le nuvole, tra le stelle, in quel magico silenzio dove tutto incominciò.

Domenica 16, infine, alle ore 19 è in programma l’inaugurazione della mostra fotografica “Frammenti”, che raccoglie 12 scatti del fotografo Enrico Zuppi. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Istituto Luigi Sturzo di Roma, proprietario del ricco patrimonio fotografico di Enrico Zuppi (1909-1992). Un’occasione per conoscere la fotografia di Zuppi e le sue capacità espressive e comunicative e la possibilità, tramite il suo lavoro, di effettuare un’analisi del tessuto sociale e urbano delle città italiane al fine di recuperare e documentare la memoria storica comune. I 12 scatti scelti documentano l’Italia tra gli anni ’40 e ’70 e mostrano un approccio innovativo nell’ambito della comunicazione giornalistica in cui la fotografia acquisisce una propria importanza e indipendenza.

Le due nuove mostre saranno visitabili fino alla fine del mese.
Per magggiori informazioni: www.parcodellearti.it