Comune di Bitonto

Presentato alla stampa lo Sportello Immigrati per Bitonto e Palo del Colle...

È stato presentato questa mattina alla stampa lo Sportello Immigrati, che sarà operativo dal 2 febbraio a Bitonto.
L'iniziativa figura tra gli interventi del Piano Sociale di Zona 2014/2016 e si pone l’obiettivo di promuovere la cultura dell'accoglienza e dell’integrazione, operando al servizio delle comunità di Bitonto e Palo del Colle.
Lo sportello sarà allestito nei locali che ospitano lo sportello Bitonto Integra, finanziato dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), nella sede di piazza Aldo Moro n. 17. Sarà aperto il lunedì dalle 15 alle 19 e il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 18. Quanti vi si recheranno troveranno un assistente sociale e un mediatore culturale, in grado di fornire informazioni sui diritti degli immigrati e di orientarli/accompagnarli nell'accesso alla rete dei servizi sociali, sanitari e scolastici presenti sul territorio. A gestirlo sarà la cooperativa sociale Auxilium, che già si occupa del progetto SPRAR, per un costo annuo di 20mila euro (40mila per 2015 e 2016).

Presentando l’iniziativa, il Sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, ha sottolineato che si tratta “dell’ennesima attestazione dell’attenzione che l’Amministrazione riserva alla tematica dell’immigrazione, che è una delle tante emergenze sulle quali si concentrano gli sforzi quotidiani del nostro Settore Servizi sociali”.
“Lo Sportello Immigrati – ha spiegato Abbaticchio – nasce per rafforzare le politiche dell’accoglienza e dell’integrazione, in una regione come la Puglia che è terra di frontiera. Il sostegno che verrà fornito, grazie all’utilizzo di specifici fondi ministeriali, è sostanzialmente di natura informativa e spero che contribuisca a far crescere nelle nostre comunità un clima di reciproca comprensione e solidarietà con quanti sono nostri ospiti, provenendo da Paesi in difficoltà, nella convinzione che una migliore accoglienza si traduce in maggiore sicurezza nelle nostre città”.
“Ribadisco – ha poi aggiunto il Sindaco - che a Bitonto nessuno è trascurato e sono del tutto infondate le accuse nei confronti dell’Amministrazione comunale di quei cittadini, che lamentano corsie preferenziali per gli aiuti agli extracomunitari, ai quali, va sottolineato, sono riservate specifiche misure nazionali, che nulla sottraggono alle risorse disponibili per aiutare i nostri concittadini in difficoltà. Non mi sembra il caso di alimentare sospetti e accrescere un clima sociale già teso, che rischia di trasformare la legittima rabbia per la disperazione in violenza, come purtroppo è accaduto ieri alla collega Paola Natalicchio, alla quale sento di dover esprimere la più profonda solidarietà, invitandola a non mollare, cedendo allo sconforto, perché potrà trovare in noi sempre un punto di riferimento e la massima disponibilità a collaborare”.

I dettagli tecnici e operativi dell’iniziativa sono stati illustrati dai rappresentanti della cooperativa Auxilium, Sante Sabatino (coordinatore del progetto) e Temor Shah Oryakhill (mediatore culturale), e dall’assistente sociale del Comune di Bitonto, Angela Colaianni, referente per i progetti per gli immigrati finanziati dal Ministero dell’Interno, che ha sottolineato come “i 65 posti assegnati a Bitonto nell’ambito del progetto SPRAR, al quale lo Sportello Immigrati va ad affiancarsi, rappresentano, se rapportati alla popolazione residente, un dato più alto rispetto a Bari, segno dell’apprezzamento da parte del Ministero dell’Interno per il lavoro da noi svolto in questi anni”.