Comune di Bitonto

Riutilizzo agricolo acque reflue: Comune sollecita interessati a presentare dichiarazioni disponibilità

La Regione Puglia ha ammesso con riserva il Comune di Bitonto alla procedura di finanziamento prevista dall’azione 6.4.3 “Infrastrutture per il pretrattamento, stoccaggio e riutilizzo delle acque reflue depurate” del POR PUGLIA 2014-2020, per l’attivazione di sistemi di recupero e riutilizzo in agricoltura delle acque reflue urbane depurate, provenienti dal depuratore cittadino.
Nella prospettiva di mettere a punto il relativo progetto e accedere al finanziamento regionale, l’Assessorato comunale all’agricoltura, dopo le prime disponibilità raccolte nei mesi scorsi, ha rinnovato l’invito alle aziende agricole locali a manifestare l’eventuale interesse all’utilizzo delle acque reflue depurate per uso irriguo.
La manifestazione d’interesse va presentata all’Ufficio SUAP/Agricoltura del Comune (Palazzo di Città - Corso Vittorio Emanuele, 41), compilando una specifica dichiarazione, che potrà essere inviata anche per posta elettronica (mail: s.lofoco@comune.bitonto.ba.it).
Il modulo da utilizzare per specificare i terreni, le quantità di acqua che si stima di utilizzare, e la tipologia di impianto d’irrigazione eventualmente già esistente, è disponibile nella sede del SUAP del Comune di Bitonto, nonché sul portale internet istituzionale (www.comune.bitonto.ba.it) nella sezione “Albo pretorio on-line” – categoria “Avvisi”.
“Confidiamo in una larga adesione dei nostri agricoltori – dichiara l’assessore all’agricoltura Domenico Incantalupo. Si tratta di mettere a frutto una importante occasione per migliorare la disponibilità di acqua per l’irrigazione dei campi, rendendola anche più sostenibile per l’ambiente. All’impianto di depurazione di Bitonto che ha una potenzialità di 9500 metri cubi al giorno di acque reflue depurate e controllate, che possono essere utilizzate in tutta sicurezza per irrigare i terreni agricoli, guardano con interesse anche gli agricoltori di Palo del Colle e Bitetto, comuni con i quali contiamo di mettere a punto una progettualità condivisa per l’utilizzo dei fondi che la Regione ha messo a disposizione”.