Comune di Bitonto

Domani a Bitonto trekking urbano nella parte più antica e meno conosciuta della città. Anteprima della "Primavera per la Mobilità Dolce 2018"

L’Amministrazione comunale di Bitonto intende aderire alla “Primavera per la Mobilità Dolce 2018”, l’iniziativa nazionale lanciata dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, che raggruppa numerose associazioni nazionali, tra le quali Legambiente, WWF, Touring Club e Italia Nostra, impegnate a promuovere e a far crescere la mobilità non motorizzata.
Nell’ambito dell’iniziativa dal 21 marzo al 21 giugno in tutta Italia saranno organizzati decine di eventi per chi ama pedalare, camminare, scoprire ferrovie turistiche ed immergersi nella cultura e nel paesaggio del nostro territorio.
Intanto domani (domenica 11 marzo) l’Assessorato alla mobilità sostenibile del Comune di Bitonto propone una interessante anteprima con una passeggiata tra le antiche corti del centro storico.
L’evento, già programmato quale appendice dell’edizione 2018 di “M’illumino di Meno”, è realizzato con la collaborazione delle associazioni Fare Verde, Cenacolo dei Poeti, Folkemigra, WWF Terre dei Peuceti, Bitonto da riscoprire, ANFI, SASS, e i Comitati di Quartiere 1, 2, 3, 4 , 6 e 9.
Il percorso di trekking urbano nella parte più antica e meno conosciuta della città avrà come punto di partenza e di arrivo piazza Cavour e si snoderà attraverso strade, vicoli, piazze e angoli suggestivi del centro antico, proponendo anche alcune soste in corti e palazzi per intermezzi di musica tradizionale.
L’appuntamento per i partecipanti è fissato alle ore 17.30 in piazza Cavour; è raccomandato un abbigliamento comodo per camminare. La manifestazione dovrebbe concludersi alle ore 20.
“La suggestiva passeggiata nel cuore più antico della nostra bellissima città – spiega l’assessore alla mobilità sostenibile, Rosa Calò – è nelle nostre intenzioni il primo di una lunga serie di eventi, con i quali, grazie alla consolidata collaborazione delle associazioni e dei comitati di quartiere, diffondere la mobilità dolce, che si sposa alla perfezione con la conformazione urbanistico del centro antico, pregevole scrigno del nostro immenso patrimonio storico e architettonico”.