Descrizione
Il Comune di Bitonto aderisce al protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto “Qui Cassa Blu”, che intende favorire l’inclusione sociale delle persone con disturbo dello spettro autistico (ASD).
L’iniziativa proposta dall’Associazione di promozione sociale “Una finestra sul blu” punta a coinvolgere istituzioni scolastiche, parrocchie, associazioni, attività commerciali e comunità locale, per favorire l’introduzione nella rete commerciale cittadina della possibilità per le persone con disabilità intellettiva di accedere con priorità alla cassa, evitando che tempi di attesa prolungati possano generare situazioni di disagio.
Il progetto sarà sviluppato durante il mese di aprile, dedicato alla sensibilizzazione sull’autismo con le iniziative “Aprile in Blu”.
Il protocollo d’intesa annovera, tra le altre, l’adesione del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, della Fondazione De Palo – Ungaro, della Fondazione Opera Santi Medici, della rete di servizi Trani Autism Friendly e del Centro di salute mentale Area 3 dell’Asl Bari.
Le attività previste nel progetto comprendono un contest scolastico per l’ideazione del logo e della locandina ufficiale di “Qui Cassa Blu”, una mostra espositiva degli elaborati realizzati dagli studenti partecipanti al contest, la mappatura delle attività commerciali aderenti e il loro coinvolgimento nella pratica realizzazione dell’iniziativa.
Prevista, infine, una giornata conclusiva dedicata alla diffusione capillare dei materiali identificativi del progetto.
Intervenendo all’incontro pubblico per la sottoscrizione ufficiale del protocollo d’intesa, ospitato il 31 marzo a Palazzo di Città, l’assessora ai Servizi sociali, Lizia Dagostino, ha sottolineato il valore inclusivo e sociale dell’iniziativa. “L’inclusione – ha dichiarato l’assessora – non è soltanto mostrarci pazienti o tolleranti. È urgente impegnarci perché ogni persona con diverse abilità possa partecipare alla vita comunitaria in autonomia. Abbiamo, tutti e tutte, pari dignità e pari diritti rispetto al benessere e a una migliore qualità di vita”.
“L’inclusione – ha poi aggiunto – prevede di sostituire la cultura del controllo con la cultura dell’accoglienza e della cura. La diversità non è un’etichetta, ma una realtà complessa e dolorosa. Apprendiamo ad allargare il mondo considerato normale, in modo che la diversità divenga una possibilità dell’esistenza”.
Per il sindaco Francesco Paolo Ricci “sono fondamentali per il successo dell’iniziativa il supporto e il coinvolgimento di tutta la comunità. Esporre e riconoscere, nelle attività commerciali aderenti, il logo Qui cassa Blu significa incontrare, comprendere e superare la difficoltà nella comunicazione sociale delle persone autistiche, creando ambienti inclusivi in grado di favorirne la socialità”.
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Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026, 17:16