Descrizione
La seconda Sezione penale del Tribunale di Bari, presieduta dal giudice Domenico Mascolo, ha riconosciuto colpevoli del delitto di peculato continuato i tre ex amministratori della Cerin, società incaricata sino al 2013 della riscossione dei tributi locali per il Comune di Bitonto.
In primo grado sono stati condannati alla pena della reclusione in varia misura, per non aver versato nelle casse comunali i tributi regolarmente incassati dai contribuenti.
Il Tribunale ha inoltre condannato i tre ex amministratori al risarcimento dei danni in favore del Comune di Bitonto, parte civile nel processo, stabilendo una provvisionale pari a 1,507 milioni di euro come anticipazione dell’ammontare complessivo che sarà determinato in altro giudizio.
Disposta anche la confisca di somme di denaro e di beni immobili a Bitonto e Bari-Palese.
Commentando la sentenza, il sindaco Francesco Paolo Ricci ha dichiarato: «Il Comune continuerà l’azione nei confronti di Cerin per il recupero dei crediti e delle somme sottratte alle casse comunali e, soprattutto, ai cittadini. Questa sentenza di primo grado, fermo restando il prosieguo delle fasi processuali, si inserisce nel percorso, già avviato dalla precedente amministrazione, e che l'attuale l’Amministrazione sta continuando a portare avanti a tutela delle risorse pubbliche».
Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026, 18:29