Descrizione
L’Amministrazione comunale torna a occuparsi della proposta progettuale per la metanizzazione delle frazioni di Palombaio e Mariotto.
Nelle scorse settimane ci sono state interlocuzioni tra il sindaco Francesco Paolo Ricci, affiancato dall’assessora Marianna Legista e dai consiglieri delegati Emanuele Avellis e Sergio Ragno, e i referenti locali della società Italgas Reti, che ha quindi trasmesso al Comune una rimodulazione del progetto esecutivo originario, aggiornato da ultimo nel 2024.
La nuova proposta progettuale supera le criticità evidenziate dagli Enti competenti coinvolti nelle procedure autorizzatorie, in particolare quella relativa all’ancoraggio della condotta di media pressione al ponte di attraversamento della Lama Balice, che ha ricevuto formale diniego dalla Soprintendenza territorialmente competente.
Nella nuova versione il progetto prevede complessivamente la realizzazione di circa 12,5 km di rete in media pressione, lungo la strada vicinale Cela e la SP 89, per raggiungere le due frazioni, lo sviluppo di circa 8,3 km di rete urbana a bassa pressione e l’installazione di idonei Gruppi di Riduzione Finale (GRF), per portare gli allacciamenti sino alle proprietà private.
L'intervento di metanizzazione sarà realizzato con costi a esclusivo carico della società di distribuzione. Saranno a carico dei residenti l'eventuale adeguamento o la realizzazione dell'impianto interno di utenza e la predisposizione della nicchia o del vano esterno per il misuratore del gas.
A questo punto, per poter procedere, Italgas Reti ha concordato con l’Amministrazione una campagna informativa per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte dei residenti nelle due frazioni.
La sostenibilità tecnico-economica dell’investimento, infatti, è strettamente correlata al numero di utenze interessate ad allacciarsi alla rete del gas metano.
Attualmente le utenze delle due frazioni utilizzano prevalentemente sistemi alimentati a GPL, che, secondo le analisi fornite da Italgas Reti, risultano meno convenienti sul piano tecnico-funzionale (necessità di rifornimenti periodici e conseguente discontinuità della fornitura, sicurezza degli impianti) ed economico (il metano risulta generalmente più conveniente rispetto al GPL).
Se il sondaggio, che sarà effettuato nei prossimi giorni, dovesse confermare l’interesse delle due frazioni, la società di distribuzione potrebbe avviare l’iter attuativo che necessiterà, tra l’altro, delle autorizzazioni da parte degli Enti competenti, tra i quali figurano Comune, Città metropolitana e Autorità di Bacino.
I tempi previsti per la materiale esecuzione dell'impianto sono stimati in 18-24 mesi.
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026, 11:23