Descrizione
Il Prefetto di Bari, Francesco Russo, ha firmato ieri un’ordinanza con la quale viene disposto, dal 26 maggio 2025 e per la durata di 30 giorni, il divieto di stazionare indebitamente nella zona di piazza Cattedrale “ai soggetti che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti, determinando pericolo concreto per la sicurezza pubblica, tale da ostacolare la libera e piena fruibilità di quelle aree, e che risultino già destinatari di segnalazioni all'Autorità Giudiziaria, nel corso dei cinque anni precedenti”.
L’ordinanza fa riferimento a reati in materia di stupefacenti, reati contro la persona, furto con strappo, rapina, danneggiamento, invasione di terreni o di edifici, detenzione abusiva di armi, porto abusivo di armi, porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Nello specifico il divieto di stazionamento è relativo alla zona che comprende piazza Cattedrale, via Beccherie Lisi, via Cattedrale, via Antonio Planelli, via Porta Robustina, piazzetta Caffarelli e via Michele Speranza, e consentirà l'allontanamento immediato, fino a 48 ore, di “soggetti molesti o dediti ad attività illecite, reati predatori e/o sostanze stupefacenti con l’obiettivo di restituire l’area alla libera e piena fruizione da parte della cittadinanza”.
Particolare attenzione sarà riservata – si legge nell’ordinanza – nella fascia oraria che va dalle sette di sera all’una di notte.
Le violazioni al provvedimento prefettizio, che va a integrare le misure straordinarie messe in campo in aggiunta ai servizi di prevenzione e controllo del territorio finalizzate a incrementare la presenza delle Forze dell'Ordine e migliorare la percezione della sicurezza da parte dei cittadini, saranno punite, secondo quanto previsto dall’art. 650 del codice penale, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro, se il fatto non costituisce un più grave reato.
Ringraziando il Prefetto Russo per la disponibilità e la sensibilità dimostrate, il sindaco Francesco Paolo Ricci parla di “importante provvedimento per innalzare i livelli di sicurezza in città”.
“È un segnale forte - dichiara il Sindaco - a tutela delle famiglie, dei residenti, degli esercenti e di tutti coloro che vivono e attraversano il nostro centro storico. Prosegue così, con fermezza, il nostro impegno quotidiano per una Bitonto più vivibile, più sicura, più giusta”.
Il testo integrale dell’ordinanza prefettizia è disponibile in allegato.
Contenuti correlati
- Con il progetto “Qui Cassa Blu” priorità e attenzione alle persone autistiche negli esercizi commerciali
- A Torino la XXXI Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie
- Si conclude con la condanna a 13 mesi di carcere il processo penale a carico del cittadino che minacciò di morte il Sindaco
- Lavori su Piazza Moro e Via Repubblica italiana all’attenzione del Consiglio comunale convocato il 25 marzo 2026
- Giornata dell’Unità Nazionale: a Palazzo Gentile esposizione delle bandiere italiana ed europea
- Domani in città l’annuale Via Crucis dei Cavalieri del Santo Sepolcro presieduta dall’Arcivescovo di Bari-Bitonto
- C'è l'approvazione del bilancio di previsione tra i punti in discussione nel Consiglio comunale convocato il 20 marzo 2026
- La “Charrette Gentile”: incontri pubblici per immaginare insieme il futuro culturale, turistico e civico della città
- Dichiarazione del sindaco Ricci sul caso della maestra d’asilo sospesa per presunti maltrattamenti
- “Bitonto è tua. Progettala”: un questionario per ascoltare e mappare i bisogni e le proposte dei giovani della città
Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2025, 18:54